<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4708769656885065281</id><updated>2012-02-16T12:05:45.582+01:00</updated><category term='politica'/><category term='responsabilità'/><category term='prestigio'/><category term='alitalia'/><category term='introduzione'/><title type='text'>Il Prestigio</title><subtitle type='html'>Ogni numero di magia ha un "terzo atto".
La parte più ardua. La parte che chiamiamo...
IL PRESTIGIO.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilprestigio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4708769656885065281/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilprestigio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Hardin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13416988650523666551</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4708769656885065281.post-4460391438995180579</id><published>2008-09-29T21:30:00.002+02:00</published><updated>2008-09-29T21:30:00.556+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alitalia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='responsabilità'/><title type='text'>Responsabilità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_VWprlGMHXxA/SOEsOC2D4UI/AAAAAAAAAAc/yDA-T5lsVe0/s1600-h/002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VWprlGMHXxA/SOEsOC2D4UI/AAAAAAAAAAc/yDA-T5lsVe0/s320/002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251527260284117314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Alitalia è salva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O almeno questo ci sentiamo dire più o meno ovunque in questi giorni. Certo, sentire accostato l'aggettivo “salva” a una società fallita lascia forse un momento disorientati, ma è solo una sensazione credetemi, passa subito... Basta aspettare qualche minuto e appare la fiction di turno a distrarci.&lt;br /&gt;Non voglio entrare nel merito della trattativa, di ciò che è successo, di ciò che NON doveva succedere, voglio solo raccontare un piccolo prestigio mancato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta esisteva il senso di responsabilità, quella strana cosa per cui se tu facevi qualcosa te ne assumevi, appunto, la responsabilità. Il che poteva significare, valutate le conseguenze della tua azione, che te ne prendevi il merito oppure la colpa.&lt;br /&gt;Era un bizzarro principio che tutto sommato era piuttosto diffuso: unici autorizzati a non seguirlo (almeno per un po') i bambini.&lt;br /&gt;“Non sono stato io!”&lt;br /&gt;Ma anche per i bimbi la pacchia durava poco e presto si imparava che le colpe così come i meriti, sono sempre di qualcuno, e che talvolta possono essere nostre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina accendo la televisione (quale errore!) e sento parlare di Casini, il buon Pierferdinando, l'amico di Salvatore “Toto” Cuffaro e “Lucky” Luciano Moggi. Il suo partito è stato determinante per l'accordo su Alitalia, sostiene (1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attimo di smarrimento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come? (mi chiedo) Non era tutto merito di Walter Veltroni, l'uomo che davanti a un piatto di bucatini all'amatriciana riesce a mettere d'accordo tutti, persino Colaninno ed Epifani?(2)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa mi deve essere sfuggito durante la notte. Forse ero distratto.&lt;br /&gt;Ma poi replica la lucente controparte azzurrovestita... non è vero niente, è tutto merito loro e del loro governo.(3)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi domando. Che fine ha fatto il senso di responsabilità?&lt;br /&gt;Perché non riusciamo più a capire chi ha i meriti e chi le colpe di quello che succede?&lt;br /&gt;Perché ad un bambino bisogna insegnare che se prende 3 a scuola è perché non ha studiato e che è inutile dire che è la professoressa ad avercela con lui, quando ai piani alti è tutto un affrettarsi a dire “è merito mio” quando le cose vanno bene (discutibile), salvo poi defilarsi e buttare accuse su altri quando le cose vanno male?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assumersi la responsabilità delle proprie azioni non è essere cacciatori di gloria. Essere responsabili significa essere capaci di rispondere agli eventi in maniera pronta e capace: significa saper rispondere alle conseguenze delle nostre azioni, e non è detto che la risposta non possa essere un onesto ma sempre apprezzato “ho fatto del mio meglio, ma ho sbagliato”.&lt;br /&gt;Sono stati fatti tanti appelli al senso di responsabilità negli ultimi dieci giorni, ma io ho visto solo emergere il consueto arrivismo dei potenti, che invece di dare il buon esempio (altro grande desaparecido di questo Paese) fanno a gara a prendersi ogni merito, perchè non contano i risultati, contano solo quante tacche si sono potute segnare sul calcio della pistola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto con ansia il ritorno del senso di responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abracadabra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hardin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(note)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(1)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“C'e' chi nell'opposizione, come l'onorevole Di Pietro ha cavalcato le proteste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;irresponsabili &lt;/span&gt;dei piloti e delle hostess arringando la folla a Fiumicino. Noi siamo stati sempre in prima fila lavorando per creare un clima positivo al governo, impegnato in un'opera di mediazione perché è questo il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senso di responsabilità&lt;/span&gt; che una grande opposizione deve avere rispetto ad una vicenda come quella dell'Alitalia”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(2)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Io ho fatto il leader dell'opposizione come si fa in un paese anglosassone: ho cercato di dare una mano alla conclusione positiva della vicenda, tenendo relazioni con Colaninno e i sindacati e informando Gianni Letta, che si e' sempre speso perche' ha il mio stesso tipo di cultura istituzionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il momento chiave e' stato 48 ore fa . Allora la vicenda era drammaticamente conclusa e poi io ho cercato di fare il mio dovere, ho cercato di far fare un passo avanti alla Cai nel tentativo di costruire le condizioni di una nuova proposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo e' il ruolo di una forza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;responsabile&lt;/span&gt;, perché, se fossimo stati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;irresponsabili&lt;/span&gt;, avremmo evitato di intervenire e la tentazione era forte viste le dichiarazioni bellicose del presidente del Consiglio contro di noi, ma prima di tutto c'è l'interesse del paese.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(3)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Prima i vertici del partito hanno irriso e contrastato in tutti i modi il progetto su cui mi ero impegnato fin dalla campagna elettorale. Poi, quando hanno dovuto constatare che gli imprenditori e i finanziamenti esistevano davvero, pur di scongiurare un nuovo successo di Berlusconi dopo Napoli, hanno giocato contro il governo e contro l’Italia. Volevano far cadere su di noi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;colpa &lt;/span&gt;del fallimento delle trattative, gli scioperi, l’interruzione dei voli e la chiusura dell'Alitalia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[...]È successo che l’opinione pubblica ha capito il giochetto e si è schierata dall’altra parte. Così il segretario del PD ha dovuto frettolosamente cambiare strategia cercando poi addirittura di attribuirsi il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;merito &lt;/span&gt;del buon esito della vicenda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[...]Credo che si debba constatare che in Italia c’è un governo nuovo, che ha il coraggio di esporsi in prima persona assumendosi il rischio di obbiettivi difficili e importanti e che prende decisioni forti come raramente si è visto fare negli esecutivi che ci hanno preceduto e nella storia della Repubblica.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  !--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4708769656885065281-4460391438995180579?l=ilprestigio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilprestigio.blogspot.com/feeds/4460391438995180579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4708769656885065281&amp;postID=4460391438995180579' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4708769656885065281/posts/default/4460391438995180579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4708769656885065281/posts/default/4460391438995180579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilprestigio.blogspot.com/2008/09/responsabilit.html' title='Responsabilità'/><author><name>Hardin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13416988650523666551</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VWprlGMHXxA/SOEsOC2D4UI/AAAAAAAAAAc/yDA-T5lsVe0/s72-c/002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4708769656885065281.post-8317512105624756979</id><published>2008-09-28T09:31:00.002+02:00</published><updated>2008-09-29T00:53:56.863+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prestigio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione'/><title type='text'>Lo spettacolo incompiuto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_VWprlGMHXxA/SOADXCmgdmI/AAAAAAAAAAM/2wN4GWZrA5M/s1600-h/001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VWprlGMHXxA/SOADXCmgdmI/AAAAAAAAAAM/2wN4GWZrA5M/s320/001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251200859884254818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;“&lt;i&gt;Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;La PRIMA PARTE è chiamata LA PROMESSA: l’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Il SECONDO ATTO è chiamato LA SVOLTA: L’illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Ora, voi state cercando il segreto, ma non lo troverete, perché in realtà non state veramente guardando... Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente. Bisogna anche farla riapparire.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Ecco perché ogni numero di magia ha un TERZO ATTO.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La parte più ardua. La parte che chiamiamo…IL PRESTIGIO.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(The Prestige, 2006, diretto da Christopher Nolan)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Prestigio è ciò di cui ha bisogno questo Paese.&lt;br /&gt;Secondo me la questione è tutta qui.&lt;br /&gt;Non del prestigio inteso come “reputazione”, “fascino”, “autorevolezza”... Tutto questo l'Italia già lo ha, solo lo ha dimenticato da molto tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'Italia è un numero di illusionismo incompleto, un fantastico spettacolo di magia che tiene tutti col fiato sospeso, ammutoliti, in attesa, congelati.&lt;br /&gt;Tutto ciò che ritenevamo essere normale, ordinario, come giustizia, crescita, legalità, democrazia, onestà, prospettive... tutto è stato abilmente trasformato in qualcosa di “straordinario” da abilissimi illusionisti che dal loro palco dorato inscenano per noi uno spettacolo non richiesto unico al mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E così ci ritroviamo con criminali impuniti e comuni cittadini col cappio al collo, con debitori spalleggiati dalla legge e aziende che non sopravvivono perché non riescono a farsi pagare il giusto compenso per il loro lavoro.&lt;br /&gt;Ci ritroviamo con reality show in apertura di telegiornale e notizie giudiziarie giusto a destra dei necrologi, con le televisioni che dicono una cosa e i nostri occhi che ne vedono un'altra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci ritroviamo con un Paese alla rovescia, dove nessuno applaude: hanno cambiato la normalità in qualcosa che forse prima non avremmo neanche saputo concepire, e nel farlo ci hanno affascinati e stupiti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma ora siamo tutti in attesa...&lt;br /&gt;Perché far sparire qualcosa non è sufficiente. Stiamo tutti aspettando che queste cose riappaiano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Stiamo tutti aspettando il Prestigio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Con la compiacenza di chi vorrà seguirmi, cercherò di raccontare, ogni tanto, qualche piccolo numero di magia in questa Italia smemorata, per renderci conto insieme di quante Promesse ci sono state fatte, a quante Svolte abbiamo assistito, e a quanti pochi Prestigi abbiamo avuto la fortuna di applaudire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Abracadabra,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Hardin&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4708769656885065281-8317512105624756979?l=ilprestigio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilprestigio.blogspot.com/feeds/8317512105624756979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4708769656885065281&amp;postID=8317512105624756979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4708769656885065281/posts/default/8317512105624756979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4708769656885065281/posts/default/8317512105624756979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilprestigio.blogspot.com/2008/09/lo-spettacolo-incompiuto.html' title='Lo spettacolo incompiuto'/><author><name>Hardin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13416988650523666551</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VWprlGMHXxA/SOADXCmgdmI/AAAAAAAAAAM/2wN4GWZrA5M/s72-c/001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
